Bangkok

Mi scuso per il silenzio stampa di ieri, dovuto ad un attacco di febbre a 39 con notevole mal di pancia che mi ha stordito per una giornata! Essendo il mio ultimo giorno a metà giornata, imbottita di tacchipirina, mi sono fatta accompagnare da un simpatico tuk tuk a fare qualche acquisto. Lui (io un po’ meno) se la rideva alla grande perché diceva che quando salivo e scendevo con i sacchetti barcollavo e sembravo ubriaca…:-S!! Uffi!!!!! Vabbe pazienza!! Stamattina alle5 saluto il padrone della mia guesthouse (che era molto teneramente preoccupato per me) e parto (naturalmente con lo stesso tuk tuk!!) per l’aereoporto. Dopo un breve volo molto panoramico atterro a Bangkok. Lascio le valige in aereoporto e, anche se ancora piuttosto sbattuta, mi lancio entusiasta a vedere questo angolino di Tailandia, giusto per farmi venire la voglia (come se non fosse già abbastanza) di ritornare a scoprire il resto del paese. Dopo i 30min di trenino che collegano direttamente l’aereoporto al centro città, SHOCK totale. Stamattina ero partita con 22 gradi, qui ce ne sono 32; erano settimane che vivevo in villaggi silenziosi e laid back, qui non riesco ad attraversare la strada; se qualcuno mi vedeva persa mi chiedevano dove dovevo andare, qui mi spintonano perché sono in mezzo alla strada; intorno alle attrazioni turistiche tutti ti danno informazioni sbagliate apposta e cercano di dirottarti e ci sono cartelli ovunque di attenzione a truffatori e scippatori!! Mi fermo un attimo, respiro e penso che ho visto più volte una situazione di questo genere che quella dell’ultimo mese quindi raccolgo (con il cucchiaino) le forze e mi dirigo verso l’imbarcadero per prendere un battello per risalire un pezzetto del fiume Chao Praya. La giornata é limpida e dal fiume ho una splendida visuale. Si vedono bene i diversi quartieri (quello europeo, Chinatown, quello reale, ecc…). Inizio con la visita del palazzo reale dove rimango affasciata dal tempio centrale (Wat Pra Kheo)che racchiude il Buddha di smeraldo…rimango lí dentro a lungo e neanche il fiume di turisti riesce ad infastidirmi! Gironzolo per un po’, poi mi accodo ad una guida simpatica che fa un tour in inglese e che ci dà qualche notizia in più sulla casa reale! Finito il palazzo reale mi ritrovo in un mercatino pieno di banchetti di cose da mangiare: mi vieto tassativamente di provare qualsiasi cosa (non vi dico che tentazioni!!) e mi bevo una coca disinfettante! Vedo poi il Wat Pho, dove c’é una statua del buddha sdraiato GIGANTESCA!! Ad occhio sarà stata alta 4 metri e lunga 20! Continuo a girare per il quartiere reale guardando tutti i preparativi per il prossimo compleanno del re (lunedì compirà 87 anni e c’é fermento in tutta la città per varie celebrazioni). Mi avvio poi a Chinatown. Se prima ero stordita dalla folla, qui non ho tempo di stordirmi, la prendo in contropiede e inizio a camminare nel fiume. Strade, stradine, vicoli, ovunque escono voci e vapore. Tutti gli angoli sono un muro compatto di merce di qualsiasi tipo. C’é odore di pesce dappertutto. La luce delle immense insegne al neon inizia a farsi più evidente con il tramonto. Dopo un paio d’ore di vagabondaggio arrivo alla fermata dello skytrain che mi riconduce in aereoporto. Ed eccomi di nuovo qui, al Suvarnabhumi airport di Bangkok, dove tutto ebbe inizio. Con un piccolo sigh ma felicissima di tutto quello che é stato, dico “Ciao sud-est asiatico, sicuramente alla prossima!!” 😉

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