San Pedro

Il fuso non sappiamo proprio dove stia di casa…ci tira giù dal letto la sveglia alle 7 mentre dormiamo angeliche…:-)

Prendiamo un bus per Panajachel e da qui una barchetta per attraversare il lago Atitlan, un grande lago vulcanico situato sugli altopiani del Guatemala, circondato da 3 vulcani inattivi e sulle cui acque si affacciano numerosi paesini di cultura Maya. Ogni paesino ha le sue peculiarità. Ci fermiamo a San Pedro, paesino un pochino più grande degli altri da cui si riesce a muoversi con più facilità. Qui troviamo una camera con terrazzo, vista sul lago e amaca per la folle cifra di 4€ a testa e incontriamo Carlo e Laura, due amici di Milano che stanno facendo un viaggio molto simile al nostro. Insieme andiamo a San Marcos La Lauguna, un paesino davanti a San Pedro, dedito alla meditazione, allo yoga e alla chinesioterapia.

Mangiamo il classico pollo con riso, verdure e guacamole e poi andiamo alla scoperta del paesino. Ci sembra che ci sia ben poco da vedere tranne un maestoso fico strangolatore, poi per sbaglio finiamo dentro ad un centro di meditazione e rimaniamo affascinati dalla quiete del posto. Ci prendiamo gusto e iniziamo a sbirciare e ad intrufolarci ovunque. Fuori da queste oasi di pace incontriamo hippie e hipster di ogni sorta, non ultimo un locale in uno stanzino con scritto “change”. Entriamo a chiedere a quanto ci cambierebbe gli euro e immediatamente ci accorgiamo che il tasso di cambio è scritto su un post-it attaccato sul retro del pc portatile aperto davanti a lui. Lui con sguardo perso nel vuoto è una pannocchia sgranocchiata sotto l’ascella tipo baguette ci dice che deve controllare sul pc quindi facciamo finta di niente e aspettiamo. Dopo 10 min non ne è ancora venuto a capo…ci dice una cifra diversa da quella che c’è scritta…poi come se avesse avuto una folgorazione gira il pc e legge il bigliettino…deve aver fumato roba buona!!! 😛

Torniamo a San Pedro con il vento in prua…ci arrivano delle secchiate d’acqua in faccia! Carlo e Laura ci dicono che il meteo qui è così: la mattina c’è il sole…alle 4 il cielo si copre di nuvoloni neri e arriva il freddo…buono a sapersi per domani!
Dopo una doccia freddina ma comunque ristoratrice ci godiamo un bloody mary da urlo nel pub del paese e poi una cenetta in un locale sul lago che si dichiara israeliano ma che di israeliano ha ben poco!:-)

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