Il risveglio con i rumori della giungla è molto dolce.
Dopo la colazione in riva al fiume, ci facciamo portare con una lancia dal simpatico (ma non simpaticissimo) proprietario di casa Perico alla partenza degli autobus: direzione Flores.
L’inizio del viaggio fa presagire il peggio…siamo in piedi schiacciate come sardine in un vecchio autobus malandato con 40 gradi, umidità del 90% e naturalmente nessuna aria condizionata. Per fortuna dopo 1 oretta di viaggio scende una famiglia che è seduta proprio a fianco a noi…ci lanciamo sui sedili e li conquistiamo!!! Il viaggio assume tutta un’altra prospettiva.
Dopo 4 ore arriviamo a Flores e prendiamo una coincidenza per Tikal. Dopo qualche fermata e contrattempo arriviamo nel sito archeologico più importante del Guatemala.
Ad aspettarci ci sono i “ritrovati” Cugi e Bob e due nuove entry, Max e Lucia: finalmente il gruppo si ricompone! 🙂
Partiamo subito alla scoperta delle piramidi Maya con una guida…un vecchietto sdentato con gli occhi fuori dalle orbite ma che, dalla naturalezza e sicurezza con cui ci racconta i loro aneddoti, sembra essere nato all’epoca dei Maya in mezzo alla giungla! Ci spiega molti aspetti del mondo e della cultura Maya che ci aiutano a decifrare le rovine e ci porta su e giù da palazzi e torri di osservazione astronomica attraverso ripidissime scalinate di pietra. Il caldo rende le ascese ancora più complesse ma non toglie la soddisfazione è la vista che si gode da lassù! Vediamo delle simpaticissime scimmie che si lanciano da un ramo all’altro, pavoni, aironi, pappagalli, una volpacchiotta, un picchio (che fa un rumore assordate!!), qualche scoiattolo e gruppetti di animali che sembrano formichieri con la coda dritta in sù. Rimaniamo nella foresta fino al tramonto quando inizia ad essere pericoloso.
La maggior parte dei turisti viene al sito in giornata, mentre noi abbiamo scelto di dormire dentro per goderci l’alba, quindi la sera i rumori “umani” sono davvero pochi. Mangiamo in un comedor vuoto che ci prepara delle ottime fajitas e poi rimaniamo 1 oretta sotto le stelle ad ascoltare i rumori – davvero spaventosi – della giungla sotto una stellata che, nel buio della lontananza dal centro abitato, sembra ancora più maestosa!!