Ci svegliamo a Graskop, cittadina di passaggio, in stile americano con qualche diner e pompa di benzina…l’impatto è tristanzuolo. Partiamo presto per il Blyde River Canyon, un canyon di pietra rossa tagliata da strisce di alberi verde scuro. Purtroppo non c’è il sole…ma i colori sono comunque bellissimi.
Ci spostiamo poi ai Bourke’s Luck Potholes, una serie di pozze di acqua dolce scavate fra le rocce rosse dei canyon. Mettiamo i piedi nell’acqua e ci rinfreschiamo. Le due tappe successive sono abbastanza un fallimento: prima ci fermiamo a Pilgrim’s Rest, ex cittadina di minatori, formata da un’unica strada di case vecchie ma ristrutturate e qualche piccolo museo…facciamo un giretto e dopo 10 minuti siamo pronti per ripartire. La seconda tappa sono le Mac Mac Falls, cascate inserite in un bel contesto geografico ma di per sé abbastanza insignificanti.
Ripartiamo per Komatipoort dove dormiremo. Il clima in macchina è disteso e chiacchierino ma purtroppo la cena genera le prime tensioni nel gruppo anche se penso sia normale fra 15 persone che non si conoscono.