Komatipoort & Inharrime

Oggi giornata di trasferimento. Pochi km dopo Komatipoort c’è la frontiera fra Sudafrica e Mozambico. Le procedure di immigrazione sono lunghe ma relativamente facili. Dobbiamo comprare alcune dotazioni di sicurezza per la macchina (2 triangoli e 1 giubbotto catarifrangente) che sono obbligatori solo in Mozambico e non in Sud Africa quindi non vengono forniti con la macchina.

Naturalmente provano a vederci anche altre 10 cose inutili fra cui adesivi ed estintori ma per fortuna riusciamo ad evitarli. Superiamo tutti i controlli di uscita ed entrata e iniziamo a macinare kilometri in un’atmosfera totalmente diversa. Le case diventano baracche, le strade sono sterrate tranne quelle che loro chiamano “autostrade”, i paesini si diradano….e la gente parla portoghese. La giornata è lunga…moooolto lunga. Maciniamo 500 Km…che fatti ad una media di 50 Km/h diventano alquanto lunghi! Ci fermiamo a cena in un baracchino – unico posto che sembra vendere qualcosa di commestibile – che ci offre pollo e capra con patate e riso. Accettiamo di buon grado…e aspettiamo…aspettiamo…aspettiamo con pazienza e comprensione dato che secondo me 15 persone per cena non le hanno mai avute nella loro vita! 🙂

Dopo lunghe e non banali ricerche (siamo pur sempre in 15!!), troviamo da dormire in dei bungalow ad Inharrime. Arriviamo e naturalmente si scatena un bel acquazzone sopra di noi proprio mentre scarichiamo! Esausti ci buttiamo nel letto ed in meno di 1 minuto sono nel mondo dei sogni!!

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