Chiang Mai

Dopo una notte in pullman piena di scrolloni in cui ogni volta che aprivo gli occhi morivo dalla nausea, arriviamo a Chiang Mai alle 6 del mattino. All’ostello (Sunday Backpackers) naturalmente non c’è nessuno quindi molliamo gli zaini e andiamo a fare colazione. Dato che è ancora molto presto ne approfittiamo per vedere i templi di prima mattina ed evitare la ressa.

Visitiamo 4 templi nella città vecchia di Chiang Mai:

Wat Phan Tao

Il tempio in teak con una splendida facciata, quello dove si respira più tranquillità e pace. I templi in legno sono decisamente i miei preferiti, mi sento accolta e protetta.

Wat Chedi Luang

A fianco al primo, questo è uno dei templi più importanti della città. Bellissimo contrasto fra le rovine di pietra del vecchio chedi (una specie di piramide votiva) e il nuovo tempio d’oro scintillante. Qui stavano preparando una grande cerimonia per capodanno che durerà tutta la notte per pregare e benedire il nuovo anno.

Wat Phra Singh

Stupendo esempio di architettura Lanna. In una delle strutture del tempio ci sono degli affreschi meravigliosi. Anche il chedi tutto in oro con gli elefanti alla base è alquanto imponente

Wat Chiang Man

Il tempio più antico della città. Anche qui dominano il rosso e l’oro tranne per l’immenso chedi in pietra in cui elefanti quasi a grandezza reale sostengono la piramide.

Dopo la visita della città vecchia, siccome è ancora abbastanza presto decidiamo di affittare un motorino (6€) e di uscire dalla città per vedere un tempio in cima ad una montagna. Lo so sembrano tanti tutti questi templi ma ognuno è diverso dall’altro e ogni volta è una scoperta!

Partiamo un po’ incerte della distanza e della difficoltà del percorso: ci hanno detto che la strada è molto ripida, ventosa e oggi sarà trafficatissima per i riti di capodanno (in macchina prevedono ore di coda)! Appena uscite dalla città, la strada inizia a salire. Siamo in mezzo al verde e la strada è molto bella ma il motorino fa fatica a salire e il traffico è davvero folle (partenze in salita fra 4 macchine incastrate in coda sono decisamente impegnative per le spalle ma pilot Manu non si fa scoraggiare da niente!). Dopo 1h finalmente arriviamo in cima. Mangiamo qualche spiedino di carne per strada per rifocillarci.

Entriamo nel tempio Doi Suthep.

Lasciate le scarpe in fondo alle scale (ah si perché la vera fatica di tutti questi templi e togliersi e mettersi le scarpe 100000 volte!!), varchiamo la soglia e ci scappa un wow!!! Davanti a noi una spianata di tempietti, cupole, campane…tutto d’oro. Il panorama è davvero avvolgente. L’atmosfera è resa ancora più suggestiva da tutti i fedeli che oggi sono venuti a chiedere benedizioni ai monaci per l’inizio del nuovo anno.

Inizia a piovigginare, terrorizzate dalla discesa scappiamo via dopo aver comprato due mantelle da pioggia.

Dopo aver recuperato la macchina per domani in aeroporto, rientriamo in ostello dove ci invitano a cenare tutti insieme sul Rooftop per aspettare l’anno nuovo.

A mezzanotte un mare di lanterne si libra verso il cielo creando una costellazione di lucine che portano i sogni di tutta la città verso il cielo: anche noi accendiamo la nostra e la liberiamo in aria con i nostri sogni…buon anno!!

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