La mattina crogioliamo in hotel, fuori la pioggia non da tregua e non sembra esserci niente da fare al coperto.
Verso l’ora di pranzo, il peggio sembra passato e decidiamo di concederci un ristorantino carino in centro. Mangiamo benissimo alla Gecko Cabane, gestita da una coppia thailando-francese.
Dopo pranzo approfittiamo di un momento senza pioggia per fare una lunga passeggiata lungo il fiume (Pak Nam Krabi) che costeggia Krabi. Formazioni rocciose coperte di vegetazione lussureggiante, spuntano da in mezzo al fiume creando un bellissimo panorama. Peccato che l’acqua sia molto torbida a causa della pioggia.


Ricomincia il diluvio e ci rifugiamo di nuovo al centro massaggi di ieri, questa volta per un massaggio thai completo.
Ceniamo in un ristorantino tutto in legno vicino all’hotel (Prantalay Seafood) e proviamo il granchio con i noodles…in questa località di mare sembra andare per la maggiore! C’è un ragazzo thailandese che fa musica dal vivo ma ad un certo punto un anziano signore, chiaramente un turista, gli ruba la scena e ci intona Elvis con un “Can’t help falling in love” da brividi.