Dopo una lunga doccia e una colazione rigenerante e qualche immancabile goccia di pioggia, ripartiamo, direzione fiordi dell’est.
Le strade che percorriamo sono molto panoramiche: salgono e scendono passi di montagna per arrivare su fiordi molto caratteristici. Una delle cose che ci colpisce lungo la strada è l’assenza totale di guardrail su strette strade sterrate a picco sul mare! È anche vero che ogni poche centinaia di metri ci sono dei lavori in corso quindi il rischio è che fra poco tempo queste strade diventino asfaltate e perdono un po’ il loro fascino.


Dopo qualche ora di viaggio il nostro primo stop è a Seydisfjördur, paesino di casette colorate con una bellissima chiesa che si staglia contro le montagne. C’è anche una caratteristica stradina con una pavimentazione arcobaleno lungo la quale ci sono alcune botteghe di artigiani locali.



Una nave da crociera è appena entrata nel fiordo e sembra un gigante in mezzo alle piccole casette colorate.
Torniamo poi indietro fino alla ring road verso nord. Dopo qualche km raggiungiamo la strada 94 in direzione di Borgafjördur. La strada che percorriamo ci ricorda la valle incantata: enormi prati, un fiume che costeggia la strada, le montagne in fondo la valle,… Arriviamo a Borgafjördur con un meraviglioso tramonto che fa brillare le montagne dei colori dell’arcobaleno. Le uniche attrazioni del paesino sono la chiesetta e una minuscola casa rossa coperta di erba proprio lungo la strada principale del paese.


Proseguiamo per altri 5 km e arriviamo in un minuscolo porticciolo di pescatori che sembra quello del presepio. Camminando lungo una passerella di legno si arriva ad una minuscola isoletta verde in cui d’estate nidificano le pulcinella di mare. Purtroppo in questa stagione questi simpatici uccelli hanno già migrato verso luoghi più caldi.


Ritorniamo sulla strada principale e ci dirigiamo verso il lago Myvatn.
Lungo il tragitto ci fermiamo a Mödrudalur in una fattoria (Fjallakaffi) a qualche km di facile sterrato dalla strada principale. In questo paesino i tetti delle case sono tutti coperti di erba. Questa vecchia fattoria serve piatti locali a km zero con i suoi prodotti. Mangiamo dell’agnello essiccato, una zuppa di muschio e un filetto di agnello con verdurine locali. Una vera delizia!
Al nostro arrivo sul lago Myvatn, a Reykjahlid, c’è il diluvio universale. Per fortuna riusciamo a trovare un mini cottage in un camping dove passare la notte all’asciutto (Hlid camping).
Km: 580
Notte: Reykjahlid
Voti:
Seydisfjördur: ⭐️⭐️⭐️⭐️ 3,8/5
Borgafjördur: ⭐️⭐️⭐️⭐️ 3,8/5