Nonostante non piova e non tiri vento, stanotte ho sofferto il freddo come mai nella vacanza: ero un blocco di ghiaccio dentro il sacco a pelo! Dopo una doccia calda e un litro di caffè bollente, ripartiamo!
Prendiamo la strada F550, una strada sterrata ma percorribile facilmente con un 4×4. Il paesaggio è stupendo, in mezzo a montagne e ghiacciai. Passiamo vicino al Okjökull, il primo ghiacciaio scomparso in Islanda a causa del surriscaldamento globale, la cui scomparsa hanno commemorato proprio qualche giorno fa.



La strada termina nel parco nazionale di Thingvellir, dove i vichinghi fondarono il primo parlamento democratico del mondo, l’Alpingi. Iniziamo da qui il nostro tour del Golden Circle. Questo sito è anche molto importante dal punto di vista geologico in quanto qui si incontrano le placche tettoniche del Nord America e dell’Europa, che si allontanano ogni anno di qualche mm. Facciamo una bella passeggiata di 1 oretta nel canyon formatosi fra le due placche tettoniche; ci fermiamo sul luogo dove si teneva il parlamento (Alpingi), passiamo vicino alla pozza Drekkingarhylur dove venivano annegate le donne accusate di adulterio o altri crimini e arriviamo alla cascata Öxaráfoss. Sulla via del ritorno passiamo di fianco ad un’antica fattoria e ad una tipica chiesetta, una delle più antiche d’Islanda.



Riprendiamo la macchina e ci dirigiamo verso Geysir. Anche se il Grande Geysir, che ha dato il nome a questo fenomeno naturale, non emette più il classico getto d’acqua da numerosi anni, vicino a lui possiamo ancora trovare 1 geyser attivo: Strokkur. Questo emette un getto di 15/30 m ogni 8/10 min che viene poi risucchiato nella cavità sottostante. Il getto dura solo qualche secondo ma è davvero impressionante.


Completiamo il tour del Golden Circle con la visita alla cascata di Gullfoss. Ammetto che ci arrivo senza grandi aspettative, dato il gran numero di cascate viste in questa vacanza ma…devo ricredermi: Gullfoss vince la prima posizione nella classifica delle cascate per la sua imponenza!



Dopo la classica lavata da cascata, ci rimettiamo in macchina, direzione Landmannalaugar – passando per Árnes, strada 32 che continua nella 26, fino ad incrociare la F208 (da nord). La F208 è una strada sterrata solo per 4×4, un po’ sconnessa ma non particolarmente complessa (non è esposta e non ci sono guadi se non uno subito prima del camping che si può non fare parcheggiando la macchina subito prima e arrivando a piedi) che in poco più di 1h porta al Brennisteinsalda camping e alla partenza di tutti i trekking per esplorare questa zona.



Arriviamo al camping per l’ora di cena. Lo spettacolo che ci si presenta è già uno straordinario assaggio delle bellezze di questo luogo: siamo circondati da montagne strate di tutti i colori dell’arcobaleno, sembra di essere dentro ad un quadro acquarellato…o ad una foto con troppi filtri!



Il camping è molto spartano, ci sono dei servizi igienici a disposizione e un tendone dove si può mangiare al riparo ma per avere un pasto caldo è necessario avere il proprio camping gas; non c’è corrente elettrica per i campeggiatori. Per fortuna siamo preparate a tutto e sfruttiamo l’acqua calda del bagno per reidratare un’ottima busta di pollo al curry disidratato e riusciamo anche noi a mangiare un pasto caldo!
Nella zona dedicata alle tende il terreno è ghiaioso e molto fangoso quindi fatichiamo a trovare un buon punto dove montare la nostra. Seguendo l’esempio dei nostri vicini circondiamo la tenda di pietroni: il vento qui può essere così forte da sradicarle!

Volendo nello stesso camping c’è anche un rifugio ma i posti sono pochi,vanno riservati mesi prima e costano circa 80€ a notte.
Memore di ieri notte, inizio a tremare dal freddo pensando di infilarmi in tenda. Andiamo a fare quattro passi per riscaldarci e vediamo del vapore salire da dietro al rifugio. Ci avviciniamo e vediamo che c’è una sorgente di acqua calda dove già un po’ di campeggiatori si stanno crogiolando con una birra in mano. Non ci penso due volte, mi metto il costume (sempre nello zainetto durante tutto il viaggio) e mi immergo. Una sensazione di calore meravigliosa mi avvolge. Rimaniamo dentro a goderci l’imbrunire e usciamo solo quando abbiamo accumulato abbastanza calore per la notte. Ritorniamo in tenda alla luce della frontale.

Km: 280
Notte: Brennisteinsalda
Voti:
Thingvellir: ⭐️⭐️⭐️⭐️ 4,4/5
Geysir: ⭐️⭐️⭐️⭐️ 4,1/5
Gullfoss: ⭐️⭐️⭐️⭐️ 4,5/5