Ci svegliamo sotto la pioggerellina ma stavolta non ho avuto freddo neanche un secondo in tutta la notte!! Compriamo un caffé caldo (di giorno c’è un vecchio autobus in fondo al camping adibito a mini market) e decidiamo quale trekking fare per scoprire questa zona.
Scegliamo un percorso di 12 km che parte dalla strada F208, circa 1km prima del camping (indicazioni per Sudurnámur).

Il percorso sale subito a 950mt di altitudine (da 600mt), abbastanza in verticale, poi prosegue in costa per circa 4km. Proprio quando arriviamo in cima spunta il sole e ci mostra i colori del Brenninsteinsalda in tutto il loro splendore: è uno spettacolo incredibile, forse il più bel panorama che abbia mai visto in montagna!



Il percorso riscende su un lago di sabbia bianca, a est del monte Brenninsteinsalda per risalire fino alla cima del monte e scendere dal lato opposto, passando in mezzo ad una distesa di massi lavici neri.
È davvero difficile descrivere i paesaggi e i colori che vediamo. Ogni raggio di luce e ogni ombra donano una tonalità diversa ai colori delle montagne. Il paesaggio è in continuo cambiamento. Il Brenninsteinsalda è principalmente rosso, ocra, verde e nero. I monti circostanti prendono le tonalità del verde bottiglia, dell’oro e dell’azzurro del cielo. Purtroppo in alcuni tratti scendono le nuvole e cade una pioggerellina leggera ma da quanto ci hanno detto al camping questo accade molto di frequente, anzi, il fatto di aver avuto il sole per parte del percorso è la notizia eccezionale.



Camminiamo circa 4h30 con numerose pause per cercare (con scarsissimo successo) di catturare i colori e le luci che compaiono solo vagamente in qualche foto.




Dopo esserci rifocillate, riprendiamo la macchina e ritorniamo verso nord sulla F208. Il percorso è ancora più bello con qualche raggio di sole. Appena finisce lo sterrato, passiamo sopra un ponte dal quale notiamo un fiume con l’acqua eccezionalmente azzurra. Prendiamo la prima stradina laterale sulla destra per cercare di scoprire da dove venga. Ci troviamo davanti ad una bellissima cascata (Sigoldufoss), in cima ad un canyon che forma diversi laghetti con colori da cartolina.


Riprendendo la strada in direzione di Selfoss, facciamo una breve deviazione a Gjáin. Non sappiamo bene cosa stiamo andando a vedere, prendiamo una strada sterrata per un paio di km e arriviamo in un piccolo parcheggio. Ci affacciamo oltre il bordo del canyon e ci appare un piccolo giardino bucolico con cascatelle, ponticelli, piccole grotte, fiori e piante ovunque…sembra di essere in un giardino giapponese o in un racconto sulle ninfe degli antichi greci.


Dormiamo a Selfoss dove ci concediamo un’ottima cena di pesce al ristorante Tryggvaskali.
Km: 180
Notte: Selfoss
Voti:
Brenninsteinsalda: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ 5/5
Sigoldufoss: ⭐️⭐️⭐️⭐️ 4,1/5
Gjáin: ⭐️⭐️⭐️⭐️ 4,3/5