Ho aperto gli occhi (incredula) 12h dopo averli chiusi e, dopo un tuffetto in piscina, ho fatto un giretto nei dintorni alla ricerca della colazione. Canggu è un posto turistico quindi si trova di tutto da mangiare ma è anche più difficile fare un’immersione nella cultura indonesiana. Questa mattina scelgo di iniziare con una colazione brasiliana, Acai bowl con frutta fresca e granola.

Durante il mio giretto mattutino, ho riassunto le cose che mi hanno colpito in questi primi due giorni:
– sembra che l’intera isola sia in costruzione, ci sono cantieri ovunque uno si giri…indice di un buono sviluppo ma anche rischio di snaturamento del luogo
– il traffico è un vero problema in questa zona: a tutte le ore, alcuni incroci chiave, bloccano la circolazione dell’intera area, anche se il problema non sembra di impossibile soluzione (forse una rotatoria invece di un vigile già semplificherebbe di molto). Inoltre, invece di un reticolo di strade, hanno costruito delle specie di pettini in cui, da una sola strada principale si accede a tutte le viettine laterali che sono senza sbocco. Per questo, spesso, per andare da un punto ad un altro, che in linea d’aria distano poche centinaia di metri, si devono percorrere diversi chilometri. Nonostante ciò i balinesi rimangono molto tranquilli e non strombazzano come in altri paesi.

– il numero di motorini in circolazione è enorme, alcuni incroci son un unico grande ingorgo di motorini. Lungo la strada, i motorini tendono a cercare di superare le macchine ma le strade sono molto strette quindi questi hanno occupato quello che dovrebbe essere il marciapiede e che invece diventa una corsia dedicata ai motorini (anche se spesso devono salire e scendere da gradini, evitare tombini aperti, superare buchi enormi,…)
– tutto (o quasi) ciò di cui potresti aver bisogno lo trovi su Grab, un’app locale su cui puoi trovare un taxi, un moto taxi, qualsiasi food delivery, un massaggio a domicilio, un biglietto per un evento…anche prima di arrivare, installare l’app e salvare la carta di credito sono un must!
Canggu è un posto di mare e una dei migliori passatempi qui è rilassarsi in riva all’oceano. Ci sono beach club di tutti tipi e per tutte le tasche (attenzione solo che in molti beach club c’è un minimo di spesa in consumazione). Noi scegliamo di passare qualche ora al The Lawn, che ha anche una bellissima piscina a sbalzo che guarda l’oceano. In acqua tantissimi ragazzi fanno surf. Quando si fa il bagno sempre attenzione alle onde perché possono essere molto forti e risucchiarci nel frangente.

Nel pomeriggio facciamo due visite: la prima ad una piantagione di caffè dove sono specializzati nella produzione di caffè Luwak. I chicchi di questo caffè sono ricavati in modo molto particolare: questo animale, il Luwak, che sembra un ermellino, sceglie di mangiare solo bacche di caffè perfettamente mature e di ottima qualità. Il frutto viene digerito ma il chicco fermenta dentro al suo intestino e viene poi defecato intero. Le feci vengono raccolte, fatte seccare e poi i chicchi lavati, spellati e arrostiti per 45 minuti. Dopo questo lungo processo vengono macinati e se ne ricava un caffè dal profumo intenso ma particolarmente dolce. Facciamo la degustazione di questo caffè anche di altri 15 caffè e té speciali di questa zona. Alcuni sono molto interessanti, altri un po’ troppo dolci per me che amo il caffè amaro, ma il Luwak coffee è davvero buono!




Con tutta questa caffeina in corpo, ci dirigiamo al Tanah Lot Temple, una delle attrazioni culturali più importanti di Bali. Ad essere onesti, questo tempio non è niente di spettacolare in sé, anzi non è neanche visitabile, ma sorge su un promontorio che durante il giorno è circondato dal mare e che verso l’ora del tramonto, grazie alla bassa marea, esce dall’acqua ed è raggiungibile a piedi. La cosa più particolare di questo luogo sono proprio queste rocce che emergono e gli archi di pietra che si tingono dei colori del tramonto. Il luogo è molto turistico ma basta camminare cinque minuti e ci si ritrova da soli su una spiaggia con la vista sul tempio illuminato dal sole.




La sera ci spostiamo a Seminyak e ceniamo in un bellissimo ristorante (Merah Putih) ricavato in una chiesa sconsacrata che serve cucina tipica indonesiana di grandissima qualità, davvero un’esperienza speciale!
