Day 9, 10 & 11 – Bali Silent Retreat

Eccomi di ritorno dai miei 3 gg di ritiro silenzioso. Ora credo di poter spiegare un po’ meglio che cosa sia. Iniziamo dal posto: 1h30 a nord ovest di Ubud c’è un posto che si chiama Bali Silent Retreat. Il posto è isolato, in mezzo alle risaie, quelle vere, bellissime.

È composto da un lodge centrale dove si mangia, dove c’è una grande biblioteca e dove ci si può riposare e da una tettoia dove ci si ritrova per gli esercizi giornalieri di stretching, yoga e meditazione. Tutto intorno ci sono dei bungalow e delle case tradizionali in legno e paglia dove soggiornano gli ospiti, una zona dove si fa il fuoco alla sera e un labirinto. Il resto è natura. Ci sono l’orto e il giardino delle piante medicinali, una sorgente termale, un fiume e tanta tanta giungla! Dispersi nella natura ci sono tanti angolini con tavolini, seggioline, amache, panchine dove ci si può sedere per riflettere, ascoltare i rumori della natura, scrivere, leggere, guardare le stelle e si, anche piangere (c’è proprio una crying bench). Le uniche regole ferree da rispettare sono: non si può parlare e i cellulari devono rimanere all’entrata nello spazio dedicato.

La cosa per me più bella è stato sentire come la vita qui segua il ritmo della natura: ci si sveglia al sorgere del sole, si va a dormire al tramonto, si mangia solo quello che l’orto e i campi circostanti offrono, i rumori sono solo quelli degli animali, della pioggia che cade e del vento che passa fra le foglie.

Il tempo viene scandito da 2 gong: quello di metallo per la sveglia e il richiamo alle sessioni di esercizi, quello di legno per i pasti. Alle 6.30 suona il primo gong per la sveglia (per fortuna ero sempre sveglia prima perché escludo l’avrei sentito!), alle 6.45 il secondo per recarsi agli esercizi. Alle 7 inizia una sessione di 45 min di stretching/preparazione per posizioni yoga, 30 min di meditazione silenziosa (la più grande sfida) e 15 min di shavasana, rilassamento (la mia gioia!).

Dalle 8.30 alle 10 si può fare colazione, dalle 11.30 alle 15 si può pranzare, dalle 15 alle 16.30 seconda sessione di esercizi e dalle 16.30 alle 18 si può cenare. Gli esercizi non sono assolutamente obbligatori. Il resto del tempo si può passeggiare, usare tutti gli spazi nella natura per rilassarsi o meditare o dormire…l’importante è stare in silenzio.

Un giorno, la mattina dopo la colazione sono andata ad una fonte termale calda a 10 min dal retreat, un vero toccasana per la mia schiena!

Tutto il cibo è vegano, fatto in casa con i prodotti disponibili. La colazione è composta da frutta fresca e granola con latte di anacardi, pancake o muffin balinesi e pane fresco con marmellata e peanutbutter.

A pranzo banco dell’ insalata con tanti tipi di verdura cruda, germogli e condimenti diversi (al mango, al tamarindo, agli anacardi,al peperoncino,…). Forse il pranzo è quello che mi ha stupito di più per la qualità degli ingredienti: i pomodori erano un tripudio di gusto, le rape crude dolcissime e sugose, la rucola veramente amara…wow!

La cena un buffet di 10/12 piatti di verdura, cucinati in modo diverso, uno più buono dell’altro accompagnati da riso bianco o rosso cotti in maniere diverse. Ogni tanto si vede qualche uovo ma non ho mai visto legumi: mi chiedo solo come facciano per le proteine…ma per 3 gg di detox da tutto il pollo e le uova mangiate nei giorni precedenti è stato meraviglioso.

La prima sera era luna nuova, quindi ci siamo ritrovati sotto la veranda e abbiamo fatto una cerimonia del fuoco al tramonto: abbiamo ripetuto dei mantra di ringraziamento e abbiamo offerto ciascuno una buona intenzione.

Un’altra sera una ragazza balinese ci ha mostrato molte delle piante medicinali che hanno qui nell’orto e ci ha spiegato come e per cosa usarle.

Non è mai facile fermarsi, stare in silenzio e soprattutto, soli con se stessi, guardarsi dentro: prima ci si sente di star perdendo tempo, poi sorgono pensieri, preoccupazioni, senso di inadeguatezza, ma se ci si riesce davvero a fermare, ad affidare tutto questo ad una forza più grande e a volersi un po’ bene…si rinasce!Questa è un’esperienza potente che auguro a tutti di fare prima o poi.

Domani si torna a Milano…

NAMASTÉ BALI ❤️

Un pensiero riguardo “Day 9, 10 & 11 – Bali Silent Retreat

Lascia un commento