Day 7 – Cuzco

Oggi visitiamo la stupenda Cuzco. 

Iniziamo gironzolando per il mercato centrale di San Pedro; nella parte perimetrale ci sono tutte bancarelle di souvenir mentre nella parte centrale si vende cibo ma anche piatti preparati da mangiare sul posto, sopratutto succhi di frutta fresca.

Facciamo una visita guidata di questa bellissima città, con un ragazzo che ce ne racconta la storia e ce ne mostra i luoghi più emblematici, sia provenienti dalla cultura Inca, presente qui fino al 1533, sia derivanti dalla colonizzazione spagnola durata fino al 1821, anno in cui è stata dichiarata l’indipendenza. 

La visita si snoda nel cuore della vecchia città Inca, costruita fra due fiumi – oggi sotterranei – che servivano a delimitare la città e ad alimentare il bisogno di acqua, sia per la città che per i campi circostanti. La città antica era stata costruita con la forma di un puma, uno degli animali più simbolici per la cultura Inca. 

Quando sono arrivati i conquistatori spagnoli, hanno mantenuto il cuore della città nella stessa area, andando però a distruggere i 14 templi che c’erano e costruendoci sopra delle chiese cattoliche.

La guida ci porta a conoscere un suonatore di suoni naturali: utilizza oggetti trovati in natura – piume di condor, canne di bambù, zoccoli di alpaca, … – per riprodurre suoni e creare delle musiche meravigliose. 

Vaghiamo per le stradine del centro, tutte in pietra, con ancora i canali di scolo originali al centro. Ci sono ancora alti muri fatti di giganti pietre a secco del periodo Inca che, grazie alla tecnica di costruzione, hanno resistito anche ai più forti terremoti che hanno colpito questa zona.

Finiamo il tour nel quartiere di San Blas, il quartiere artistico da cui c’è una bellissima vista sulla città. 

Nel pomeriggio prendiamo un taxi e andiamo a nord della città. Vediamo la città dall’alto, da dove c’è il Christo Blanco che protegge la città, passiamo vicino a due siti archeologici monumentali e visitiamo una cooperativa di donne in cui si producono filati di alpaca e vigogna. Qui vediamo i diversi animali da cui producono la lana, il processo di colorazione con tinte naturali ed il processo di filatura a mano fatto dalle donne della comunità. 

Dopo un po’ di shopping, finiamo la giornata con un’ottima cena al ristorante Chica por Gaston Acurio dello chef stellato.

  

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