Day 8 – Valle Sagrado (Valle sacra Inca)

Oggi visitiamo la valle sacra Inca con alcuni dei suoi siti archeologici.

Iniziamo da Chinchero dove vediamo i resti di un palazzo inca, dei terrazzamenti che utilizzavano per colture e una chiesa coloniale. Al di là delle rovine, la cosa che colpisce è la posizione e la vista sulle montagne innevate della cordigliera delle Ande orientale. Vediamo anche la tecnica che le donne usano ancora oggi per disidratare le patate e conservarle per anni in vista di possibili carestie. 

A fianco a questo sito archeologico vediamo il cantiere del nuovo aereoporto intercontinentale che stanno costruendo per accedere più facilmente a Machu Picchu.

La seconda tappa sono le saline di Maras: 5.000 vasche, a 3.000 metri s.l.m. che sfruttano una particolare conformazione geografica che fa sì che sgorghi acqua calda e salata (con un quantitativo di sale doppio a quello del mare che viene dallo scioglimento di formazioni di salgemma nelle rocce circostanti) direttamente da una sorgente la quale viene fatta evaporare per estrarre il sale. Quando l’estratto di sale è spesso 7/8 cm, si può raccogliere a mano. Bisogna però poi aggiungere lo iodio per commercializzarlo. Le saline erano sfruttate già in epoca Inca.

La terza tappa di questa mattina è Moray, un luogo dove sono presenti degli strani terrazzamenti circolari di diverse dimensioni. Nel passato sono state fatte molte ipotesi circa la natura di queste strutture ma oggi gli studiosi hanno capito che erano delle serre giganti naturali, utilizzate per fare degli esperimenti o delle ottimizzazioni alle colture. Infatti gli Inca hanno sfruttato degli avvallamenti naturali e vi hanno ricavato dei terrazzamenti che avevano caratteristiche di terreno e temperatura diverse fra loro. Rimango affascinata dall’ingegno e dall’equilibrio estetico di questi luoghi. 

Ultima tappa della mattinata è Ollantaytambo. In questa cittadina, che ha una piazzetta centrale molto carina, ci sono i resti di alcuni templi Inca particolarmente importanti per il culto delle divinità del sole e  della luna, arroccati su una montagna. Per arrivare in cima bisogna arrampicarsi per 200 scalini ma la vista è splendida e permette di ammirare anche i resti di alcuni magazzini dell’epoca che si trovano sulle montagne circostanti.

Ollantaytambo è anche la stazione di partenza del treno Inca Rail che ci porta a Aguas Calientes, punto di partenza per visitare Machu Picchu. Questo è un treno esclusivamente turistico che viaggia lungo il fiume Urumbamba, uno dei grossi affluenti del Rio delle Amazzoni, in una stretta vallata lungo le montagne…il paesaggio che ci godiamo dal treno è meraviglioso!

Lascia un commento