Angkor Wat – Day 1

Arrivata a destinazione, ossia a Siem Reap! L’atterraggio é stato abbastanza impressionante perché intorno all’aeroporto non c’è altro che acqua!! Sembra una gigantesca palude con un po’ di verde che ci cresce sopra e piccoli gruppi di casette-palafitte dispersi nel nulla!! All’arrivo ci sono 20 (e dico 20) funzionari della dogana che controllano il tuo passaporto e te lo timbrano, uno dopo l’altro! Un’altra cosa che colpisce subito sono i contrasti: siamo nel terzo mondo e comprare una sim con un numero cambogiano é stata la cosa più facile e rapida del mondo. Niente contratto, niente piani tariffari strani: una fotocopia del passaporto, la scansione dell’impronta digitale e in 4minuti avevo un nuovo numero cambogiano funzionante (Sto già raccogliendo info sulla concorrenza…mi sa che Vodafone ha da imparare…)! I mega alberghi si alternano a baracche malconce e pericolanti, le strade nn sono asfaltate e ci sono moto e motorini ovunque! Cosa strana peró é che guidano tutti piano! Ora ho ingaggiato un ragazzo che sembra molto carino e sorridente che mi porterà in giro su un tuk tuk (moto con rimorchio) per 3 giorni a visitare tutta la zona dei templi di Angkor! Per scrivervi mi sono sdraiata un attimo sul letto: PESSIMA IDEA!! Con il fuso sono un po’ scombussolata e mi é venuto un sonnooooooo…. Cmq tutta colpa del ginecologo 60enne di cremona che avevo di fianco sul volo per Bangkok e che ha smesso di parlare solo 3 ore in cui ha dormito e quando finalmente mi sono addormentata io, mi ha svegliata x la colazione!!!!!…meno male che sono partita sola…

Veloce aggiornamento prima di crollare finalmente in un letto!! Non so davvero più che ore sono…ma sento che é l’ora di fare la nanna!! Appena arrivata in centro a Siem Reap ho ingaggiato un simpaticissimo ragazzo di nome Pheap che con il suo tuk tuk mi porterà in giro per 3 gg a visitare templi! Oggi ho visitato i templi: Ta Prom, Mebon orientale, Ta Som (di cui vi ho mandato 2 foto), Neak Pean, Preah Khan e il gigantesco complesso di Angkor Thom con la sua città di templi!! I templi hanno tratti in comune ma ognuno ha le sue peculiarità e l’imponenza delle strutture lascia spesso basiti!! Ho camminato, mi sono arrampicata in cima ad ogni tempio per vedere fin dove si vedeva e ho cercato di decifrare i rilievi di decorazione. Per fortuna non ci sono ancora tanti turisti e tutti questi posti cosi imponenti, tetri e sacrali allo stesso tempo, umidi, pieni di muschi e rumori strani ti fanno sentire molto come lara croft in tom raider…peccato mi manchino il suo fisico e la sua agilità….ma viaggiamo con la fantasia!! Mentre io visitavo un tempio, Pheap ha anche trovato il modo di montare un’amaca sul traino del tuk tuk!! Naturalmente da quel momento io ho viaggiato distesa e cullata in amaca con tutti gli altri clienti tuk tuk che mi guardavano invidiosi…Pheap era molto fiero della sua invenzione!! Durante una visita di un tempio ho conosciuto una simpaticissima ragazza francese che fa la fisioterapista a Parigi e che sta viaggiando da 2 mesi in queste zone! Abbiamo iniziato a chiacchierare e abbiamo concluso la giornata insieme con un cosmopolitan al frutto della passione ed una cena khmer (l’etnia locale) a base di pesce cotto al forno nelle foglie di banano con il solito riso appiccicoso!! Buona notte!! A domani!