Bazaruto & Benguerra

Iniziare l’anno su un’isola deserta credo sia davvero il sogno di molti…quest anno posso dire con gioia di aver avverato il mio!! 🙂
Partiamo presto ma stavolta con un mezzo un po più moderno e consono alle medie distanze: un gommone.
Dopo 1 oretta arriviamo a Bazaruto, un’isola caratterizzata da una grande duna di sabbia che scende a picco sul mare. Saliamo fino in cima e godiamo di una vista pazzesca….il panorama cambia ogni pochi minuti per le maree e la sabbia che emerge in superficie crea forme sempre nuove e cambia il colore dell’acqua.
Prendiamo la rincorsa e corriamo, sulla sabbia bollente, giù giù giù fino a lanciarci in acqua, senza fiato…è una sensazione di libertà meravigliosa!!
Giochiamo fra i banchi di sabbia semi emersi fino ad essere rossi come dei gamberetti…poi scappiamo sotto la tenda dove troviamo un buon pranzetto che ci aspetta. Nel pomeriggio andiamo a fare snorkeling su un tratto di barriera corallina fra le isole. Ci sono pesci coloratissimi, stelle marine giganti azzurre e coralli verde acqua. Sto scoprendo che fare snorkeling mi piace un sacco…mi dà la possibilità di godermi quel silenzio penetrante che ho sentito solo sott’acqua e di non fare altre che osservare, che è una cosa che mi piace tantissimo fare.
Ci spostiamo poi sull’isola di Benguerra, un’altra isola deserta nello stesso arcipelago, dove facciamo qualche altro bagno. Rientriamo in ostello. Andiamo a cena a casa di una ragazza del villaggio: ci accoglie nella veranda davanti a casa sua dove ha improvvisato un tavolone per 15 persone. Ci porta piatti di pesce misto (che qui sono tutti composti da gamberi, calamari e tranci di dentice rosso) e Matapa, piatto tipico della zona fatto con foglie di manioca macerate nel latte di cocco con gamberi e granchio. Le birre vengono dal baracchino davanti a casa, uno del gruppo cercando il bagno finisce nel salotto del vicino…adoro queste esperienze!!!