Primo giorno: Delhi.
L’impatto con la città è in realtà molto più soft di quanto non mi aspettassi. Il caos in giro per le strade non è peggio di quello di tante altre città asiatiche, la quantità di persone anche.
Iniziamo il giro da una moschea perché il nostro driver sancisce che “la mattina deve iniziare con la preghiera” :-). Inizia quindi il rito del “metti-e-togli le scarpe” che domina le visite di tutti i luoghi sacri induisti, buddisti e islamici…quindi praticamente tutti qui!!
Visitiamo poi il Red Fort con i suoi giardini e la più grande moschea dell’India con i suoi minareti in terra rossa e marmo bianco. Poi andiamo a caccia del vicolo dei panettieri per fare uno “spuntino” con un chapati…naturalmente non lo troviamo e ci perdiamo nel dedalo di vicoletti di un gigantesco bazar. Ne usciamo 1 ora dopo avendo schivato centinaia di tuc tuc, moto, bici cariche di merci e migliaia di persone che camminano velocissime verso i loro affari.
Ed eccoci al primo pasto indiano: masala dosa, riso, chapati, dall di lenticchie rosse e curry vegetariano. Il posto non promette niente di che…e invece spazzoliamo tutto! 🙂
Il pomeriggio visitiamo il bellissimo tempio del loto, un luogo di culto per tutti i credo, e il luogo dove è stato cremato Gandhi. Entrambi sono oasi di pace circondate da giardini dove i ragazzini usciti da scuola fanno a gara per fare una foto con noi 🙂