Oggi scopriamo i dintorni di Battambang!! Abbiamo la fortuna di ingaggiare un tuk tuk giovane, simpaticissimo e che parla bene inglese! Inizia una giornata di scoperte che durerà ben 11 ore!! Iniziamo con un altro ‘innovativo’ mezzo di trasporto locale: il treno di bambù! Si tratta di una piattaforma fatta di canne di bambù appoggiata (e solo appoggiata) su 4 ruote, unite a due a due da un asse. Ad un dei due assi é fissata una cinghia di trasmissione che arriva ad un motorino appoggiato sulla piattaforma di bambú! (Guardate le foto!!) Bene questi strani oggetti corrono su rotaie (tutt’altro che dritte) nel mezzo della radura! Ma che succede se arriva un treno nell’altro senso?! Semplice: chi ha meno passeggeri si ferma, fa scendere tutti, smonta il treno, fa passare l’altro e rimonta il tutto!! Ahhhahahaha fantastico!! E vi assicuro che non è solo un’attrazione turistica! Lo usano i locali!!! Andiamo poi sul fiume a parlare con i pescatori. Questi pescano dalle canoe usando lunghe canne di bambù a cui attaccano le reti e si fanno trasportare dalla corrente con le reti in acqua, poi ad un certo punto ruotano il bastone, chiudono le reti e tirano su il tutto! Sono pesciolini piccoli che fanno essiccare oppure fanno fermentare per fare una pasta di pesce apparentemente buonissima ma puzzolentissima!!! In questo modo quando verrà la stagione secca e i fiumi scenderanno, loro potranno dedicarsi alla coltivazione e avere il pesce nelle riserve da mangiare!! Poi siamo andati a vedere come coltivano i funghi, in delle vere e proprie serre da dei vasetti messi in orizzontale e impilati, fatti di trucioli di legno e polvere di riso e non so cos’altro!! A quel punto é stata la volta dell’unica cantina della Cambogia dove producono un vino (misto fra Shiraz e Cabernet Sauvignon) che sa di chiodi di garofano, un brandy imbevibile impetrogliato, un succo d’uva e un ottimo succo di zenzero e miele che dicono faccia bene al cuore…sarà!! 😉 Mangiamo in una capanna tenerissima con amache lungo il fiume per poi ripartire alla volta di due templi! Dopo un’altra decina di km su una strada allucinante piena di buche e di pozzanghere (un paio di volte dobbiamo scendere e spingere il tuk tuk per tirarlo fuori dalle buche!!) Arriviamo ad una montagna abbastanza alta. Il tuk tuk non può più andare avanti perché la strada é troppo ripida. Optiamo allora per dei piú agili motorini (anche se dopo aver visto come guidano qui, ci fidiamo fino ad un certo punto!!) I nostri conducenti ci portano fino alla grotta dell’eccidio di Phnom Sampeu (una grotta con un Buddha disteso e delle grosse gabbie con le ossa delle vittime), poi saliamo in cima dove troviamo un piccolo villaggio di pagode dorate e incenso che brucia in ogni angolo! Decidiamo di ridiscendere a piedi (1200 scalini verticali!) e la nostra guida ci suggerisce di aspettare fino a dopo il tramonto e vedere cosa succede. Un po’ scettiche e stanche decidiamo di fidarci. Alle6 in punto da un apertura sul lato della montagna incominciano ad uscire frotte di pipistrelli, una mare nero infinito che forma delle strisce compatte nel cielo! é uno spettacolo incredibile, una cosa mai vista!! La guida deve ricordarci di tener ben chiusa la bocca se nn vogliamo cenare con pipistrello vivo ma la mascella fa fatica a rimanere sú! PS: scusate oggi ho fatto poche foto con il black berry ma mi son scatenata con la macchina foto! 😉 domani cercherò di farne un po’ di più cosi posso postarle, promesso!!