13 ore di pullman al posto che le 8 previste!! I-N-F-I-N-I-T-E!!! Però (per fortuna che c’é sempre un però!!) credo che sia stato in assoluto il panorama più bello che abbia visto finora! La strada é una strada semi-sterrata che si inerpica su per le montagne e riscende giù a valle e poi risale su e poi giù di nuovo!! Le montagne verdissime contrastavano bene con il rosso della terra e lo spettacolo era veramente incredibile! Siamo passati anche in mezzo a qualche paesino di minoranze etniche dove le donne lavoravano con i loro colorati vestiti tradizionali.
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Vientiane
Oggi ho camminato, camminato e camminato!! Ho i piedi a pezzi ma sono riuscita a godermi anche gli angolini più tranquilli della città! Dopo una lunga passeggiata sul fiume per svegliarmi (la mattina sono lenta a carburare anche dall’altra parte del mondo!! :-p) e qualche tempio (wat) di riscaldamento, vado a trovare una signora americana (lei ama definirsi artista) che disegna e produce sete. Rimango sbalordita dalla bellezza dei pezzi prodotti che, non a caso, sono stati scelti anche da Valentino per il suo appartamento a new york, da Louis Vuitton per la sua prossima collezione e da un famoso designer di sedie milanese (di cui non si ricordava il nome!). Dietro al negozio c’é il laboratorio dove un gruppo di ’“apine operaie” si occupa di tutto, dalla colorazione della fibra di seta alla filatura, dalla tessitura al lavaggio fino ad ottenere il prodotto finale! Peccato per i costi se no avrei riempito uno zaino di seta!!! 😀 Secondo highlight della giornata: cena con una coppia di amici, lei laotiana, lui francese super simpatici. Lei, quando aveva 9 anni, é dovuta scappare dal suo paese in guerra, attraversando un fiume di notte mentre cercavano di spararle, e ha vissuto moltissimi anni come profuga. La sua famiglia ha sempre voluto mantenere un forte legame con la loro cultura e la loro religione, per cui, per esempio, sua mamma insegnava laotiano ai bambini nel loro campo profughi. Questo (mi raccontano) non avviene spesso; infatti molti, dopo aver sofferto cosi tanto per il loro paese preferiscono cercare di fare piazza pulita e ricominciare una nuova vita da zero! Il loro mantenere le radici é stato peró ció che, dopo molti anni di vita in Francia, gli ha dato la forza e la possibilità di rientrare felicemente nel loro paese. Davvero una splendida persona con una bellissima testimonianza!!
Vientiane
Stamattina finalmente parto per Vientiane!! Il viaggio é colorato da un gruppo di una ventina di francesi ciechi, storpi o con forti problemi di deambulazione seguiti da altrettanti accompagnatori che hanno tutto tranne che l’aria sana!! Nonostante la situazione, tutti si fanno delle gran risate e inizia la saga della salita e sistemazione sul bi-elica traballante che ci dovrebbe portare a Vientiane: sembrava la corte dei miracoli!!! Ad un certo punto una signora con seri problemi di vista, al posto che andare in bagno si é infilata nella cabina di pilotaggio e un signore ha incastrato il bastone da non vedenti sotto il carrello della colazione che non andava più ne avanti ne indietro!! Ahahahaha le hostess tutte precise, vestite con l’abito tradizionale, erano un po’ perse ma sicuramente il tempo del volo é passato più in fretta! A Vientiane vengo accolta calorosamente da Federica e Ollivier, amici di famiglia che vivono qui da 4 anni. Dopo un buon pranzo casalingo parto alla scoperta della città. Ci sono dei templi meravigliosi: uno ha le pareti coperte da piccole nicchie ognuna contenente tanti piccoli budda!! Cerco di fermarmi a parlare con la gente, qualche monaco è contento di fare due chiacchiere, un altro mi lega due braccialettini ai polsi secondo un rito di benedizione per augurarmi buona fortuna! Tramonto sul Mekong e poi inaugurazione di una mostra di fotografie stupende sul Laos con la comunitá straniera di Vientiane! Un sacco di gente con storie straordinarie da raccontare…davvero affascinante!!